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5 tipologie di fotografia outdoor

Il mercato immobiliare offre più soluzioni di vendita: dalla villa indipendente all’appartamento, ma anche dalla villetta a schiera al loft; quindi in questo articolo parleremo delle varie tipologie di outdoor, perchè come si sa se in città è più probabile vivere in condominio, viceversa succede in provincia.

Questo tutorial cercherà di aiutare a fare foto di esterni sempre migliori, cercando di cogliere un plus anche in un terrazzino molto piccolo, oppure come fotografare giardini senza dare l’idea di “cartolina”.

« L’unico mezzo con cui possiamo preservare la natura è la cultura » Wendell Berry

A partire dal 1967-68, negli Stati Uniti si sviluppò una corrente artistica denominata Land Art, i cui rappresentati cercavano di ricreare un legame tra arte e vita perchè il legame tra il singolo individuo e l’ambiente è diretto, ma allo stesso tempo fare arte non è solo vivere immersi nel verde ma interpretare gli spazi in cui viviamo; in una visione molto più ampia è ciò che fa l’home stager esaltando quei piccoli spazi all’esterno della casa, regalando loro un potenziale che potrebbe essere sopravvalutato se non contestualizzato con l’immobile stesso.

Balconcino per il relax, still life contestualizzato

Quando si fotografano gli ambienti che si estendono all’esterno tramite balconcini o terrazzi, è sempre preferibile allestire anche lo spazio outdoor tale da potersi leggere nell’immagine, questo perchè facilita la lettura degli spazi e dell’eventuale piantina e porge un focus importante su di un qualcosa che va oltre l’interno, ma si estende verso il cielo o la natura, in che si tratti di un appartamento o di una villetta.

Consiglio di Karisma Home Staging: la foto successiva a quella dove si intravvede lo scorcio di esterno sarà l’esterno stesso: un primo piano o uno still life contestualizzato, ossia con gli stessi arredi e complementi rintracciabili in entrambe le foto.

L’immagine da costruire deve evocare relax, il piacere della lettura di un buon libro o al sapore del the nero, quindi sì all’utilizzo di imbottiti che riportino all’idea di calore e intimità, soprattutto se il balcone è nella zona notte – nelle camere – e magari se abbiamo anche l’altezza giusta per far gustare ai nostri papabili acquirenti la vista della città, sì alle foto con prospettiva a lungo raggio.

Balconcino per relax, still life non contestualizzato

Caso particolare, quando l’outdoor si compenetra perfettamente con l’interno nell’immagine e viene subito rintracciato con lo sguardo, allora è bello giocare con i contrasti: lo still life non avrà i medesimi oggetti, ma saranno diversi per andar contro le aspettative, e catturare maggiormente l’attenzione.

Da notare è che essendo l’esterno nella prima foto ben visibile in tutta la sua interezza, si poteva rischiare di creare un doppione, ed allora via a tagli e giochi di colori diversi, tale che l’ immaginazione dello spettatore venga arricchita di particolari.

Terrazza panoramica

Karisma Home Staging

Quando si fotografano le terrazze, soprattutto con una bella vista, l’imperativo categorico è immagine a tutto campo, sì alla profondità; mai sfumare oltre gli arredi se non nello still life che serve come riassunto della storia del nostro immobile

Gli imbottiti in questo caso, e soprattutto in base alle stagioni, saranno in numero minore; la composizione della foto deve essere perfetta, dosare in percentuali uguali importanza sia agli arredi e ai dettagli che al panorama oltre essi. I neutri si fanno spazio per far risaltare i colori della natura, il verde e l’azzurro del cielo principalmente, ma anche quello dei fiori; ed ecco un “assemblage” compositivamente corretto.

Piscina_Solarium

Karisma Home Staging
Karisma Home Staging
Karisma Home Staging
Karisma Home Staging

Le piscine e i solarium sono piuttosto complicati sul versante “luce”; d’obbligo è il flash anche negli esterni ma soprattutto in spazi con la presenza di acqua, che causa riverbero e brutte macchie od abbagli nelle fotografie.

Dato l’ambiente circostante, i diversi colori che la natura regala, non è indispensabile l’utilizzo di cuscino od altro perchè sarebbero solo di intralcio creando troppe linee morbide. Sì alle geometrie dei lettini e della piscina stessa che si contrastano automaticamente con la sinuosità delle forme naturali. Piccoli dettagli e colori regalano quel quid in più all’immagine – sì a ventagli, frutta e colori saturi in minime proporzioni.

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Giardini, vedute e facciate

I giardini e le vedute panoramiche vanno sempre contestualizzate con foto collegamento precedenti o elementi di riferimento inseriti nell’immagine stessa – parte balaustra, un vaso di fiori, la pavimentazione ecc – tutto ciò perchè lo sbaglio maggiore è quello di cadere nell’ effetto ” cartolina”, il nostro immobile allestito non  deve essere un ricordo di una vacanza, ma la casa della vita, un punto di riferimento della quotidianità.

Le facciate delle ville, per lo più, è rado quando si tratta di appartamenti devono raccontare la completezza dello staging; raccordare le immagini di interni ed esterni, lasciando che lo sguardo rintracci dei segnali e li colleghi alle immagini precedenti o successive, e si riconduca alla lettura della piantina per avere una visione completa a trecentosessanta gradi.

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