Moodboard

Le tavole sensoriali: i moodboards e i concept boards

Le tavole sensoriali sono state utilizzate per le campagne pubblicitarie, ma anche gli stilisti le hanno adottate per le loro collezioni di alta moda e Prêt-à-Porter ed ora sono uno strumento prezioso sia per l’ interior che per l’home staging.

Vengono utilizzate per esprimere un’ idea, un concetto, un progetto attraverso delle immagini, un collage; ma anche attraverso i sensi: vista e tatto soprattutto, ma pure olfatto. Nei moodboards, cartacei, vengono applicate: stoffe con textures e trame elaborate, materiali che al tatto suggeriscono differenti sensazioni. Spesso vengono aggiunti dei testi che amplificano gli stati d’animo interiori.

Inoltre, i moodboards possono essere fotografici, vengono ritratti oggetti di uso quotidiano, ciotole accostate a vetri e fotografie o cartoline del passato sempre con la finalità di emozionare. Ultimo esempio di tavola sensoriale sono i concept board; sono più freddi perché creati a computer, non possono trasmettere sensorialità, ma realizzati con grande cura possono sostituire perfettamente il cartaceo appagando la vista e diventando uno strumento più immediato (invio via mail).

Alcuni esempi di concept boards fatti dalle corsiste di Karisma Home Staging.

I concept boards possono essere costruiti su gusti personali, ma dovendo rispettare delle regole precise come: proporzioni, uso del colore e scelta adeguata delle immagini evocative. Cosa sono? Sono foto prese da internet che susciteranno al nostro ipotetico cliente intimità, relax e tutte le emozioni che sono racchiuse nelle nostre case . Inoltre, vengono inserite foto di arredi e complementi per rappresentare il  progetto di home staging.

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